GUIDA ESSENZIALE PER VISITARE TBILISI

Non sono una grande fan delle città: preferisco di gran lunga la natura selvaggia e sconfinata. Ma Tbilisi, la capitale della Georgia, mi ha davvero sorpresa.

C’è qualcosa in questa città che ti colpisce subito. Forse è la sua personalità così forte, fatta di contrasti e contraddizioni. Da un lato si respira ancora l’influenza post-sovietica del passato, visibile nei palazzi decadenti, nei muri scrostati, nei cortili nascosti che celano mondi interi. Dall’altro c’è una voglia palpabile di cambiamento, di apertura, di sentirsi parte dell’Europa.

È una città viva, cruda e autentica. Non cerca di piacerti a tutti i costi, ma se le dai una possibilità, è in grado di catturarti e conquistarti come ha fatto con me. È una città che si vive camminando, mangiando, chiacchierando con gli sconosciuti. E soprattutto, lasciandosi stupire.

Se ti stai chiedendo cosa fare a Tbilisi, o stai organizzando un itinerario di 2 o 3 giorni nella capitale della Georgia, qui sotto trovi 10 esperienze da non perdere per cominciare a conoscerla un po’.

1. perditi nei vicoli della old town di tbilisi

La zona che mi ha colpita di più è senza dubbio la città vecchia di Tbilisi. Sono stata contenta di aver alloggiato proprio qui, perché è il quartiere più affascinante e autentico. Il mio consiglio è di girarla a piedi, senza un itinerario: cammina tra i vicoli, guarda le facciate scrostate, entra nei cortili. Molti edifici sembrano abbandonati, ma all’interno spesso si trovano locali curati, caffè, gallerie o semplicemente scene di vita quotidiana. Ogni angolo della Old Town può riservare una sorpresa.

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2. ammira la cattedrale della santissima trinità, simbolo di tbilisi

Talmente imponente da vedersi praticamente da ogni angolo della città, la Cattedrale della Santissima Trinità – con il suo tetto dorato che svetta sopra tutto – è uno dei simboli di Tbilisi. È la chiesa ortodossa più grande della Georgia e una delle più grandi al mondo, costruita su una collina che domina la capitale.

L’esterno è già molto scenografico, ma anche l’interno merita una visita: lo spazio è enorme e l’atmosfera davvero solenne. Colpisce anche il livello di dettaglio delle decorazioni, in particolare un trittico realizzato con una tecnica laccata e arricchito da pietre e gioielli. Io ci sono arrivata a piedi dalla città vecchia, ma si può facilmente prendere un taxi o un Bolt se preferisci evitare la salita.

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3. sali fino alla mother of georgia e goditi il panorama su tbilisi

Una delle icone più riconoscibili di Tbilisi è la Mother of Georgia (Kartlis Deda), una statua alta venti metri che svetta sulla città. Con una coppa di vino in una mano e una spada nell’altra, rappresenta bene lo spirito georgiano: accogliente, ma pronto a difendersi.

Puoi arrivarci con la cabinovia che parte da Rike Park, ma io ti consiglio di fare una passeggiata in salita: ci sono gradini che attraversano un tratto di verde tranquillo e una piccola chiesa un po’ nascosta, ma molto interessante, la Chiesa di San Nicholas. Il panorama che si apre man mano che si sale rende la fatica più che ripagata.

Una volta in cima, oltre alla statua, troverai i resti della fortezza di Narikala, anche se – al momento della mia visita – era chiusa per lavori di ristrutturazione, senza una data certa di riapertura.

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4. scopri l’architettura moderna intorno a rike park

A fianco degli edifici storici, alcuni belli e altri un po’ trasandati, a Tbilisi spicca anche un’architettura moderna decisamente originale e spesso audace. Gran parte delle costruzioni più riconoscibili si trovano vicino a Rike Park, il parco lungo il fiume sulla riva sinistra.

Per una vista panoramica, ti consiglio di salire la scalinata sul retro del parco, che porta a Baratashvili Rise. Qui puoi ammirare il futuristico Rike Concert Hall, inaugurato nel 2012 e progettato dagli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas. Non lontano, dietro il teatro, si staglia il Palazzo di Stato delle Cerimonie (ex Palazzo Presidenziale), con i suoi archi un po’ kitsch e la cupola di vetro. Anche se non è più la residenza del presidente (ora si trova a Orbeliani Square), resta un edificio che cattura l’attenzione.

Infine, non puoi perderti il Ponte della Pace, completato nel 2010 e progettato dall’italiano Michele De Lucchi. Questo ponte moderno in acciaio e vetro si estende sul fiume, collegando Rike con la via Erekle II a Kala. Al tramonto, oltre 1200 luci LED si accendono sulle sue ringhiere di vetro, creando spettacolari giochi di luce che animano la città.

5. esplora il dry bridge market, il mercato delle pulci di tbilisi

Il Dry Bridge Market è il mercatino delle pulci più famoso di Tbilisi ed è un concentrato di oggetti curiosi: si vende un po’ di tutto, dai quadri ai gioielli, dai telefoni d’altri tempi alle macchine fotografiche vintage. Tra i banchetti puoi perfino scovare vinili italiani degli anni ’70 e ’80: Albano e Romina, Celentano e Riccardo Fogli fanno spesso capolino accanto ai dischi di musica georgiana e russa. Ma la parte più affascinante, secondo me, sono i cimeli dell’epoca sovietica: vecchie medaglie, uniformi, monete, oggetti di propaganda. Anche solo curiosare è un’esperienza divertente e fuori dal comune.

6. assapora la cucina tipica georgiana

Lo ammetto senza vergogna: uno dei motivi principali per cui ho scelto la Georgia è la sua cucina. Per me è una delle più buone e interessanti al mondo, e Tbilisi è il posto perfetto per iniziare a scoprirla. Ti consiglio di provare di tutto: khachapuri (il piatto nazionale, di cui esistono tantissime varianti, tutte da testare), khinkali (i famosi ravioli ripieni, da mangiare rigorosamente con le mani), ma anche piatti meno noti come lobio (zuppa di fagioli speziata), badrijani (involtini di melanzane con crema di noci), phkali (creme a base di verdure e noci, spesso servite come antipasto) e le insalate di pomodori, cetrioli, noci e coriandolo fresco, che trovi ovunque.

Tra le varie versioni di khachapuri, la mia preferita in assoluto è l’Adjarian khachapuri, quello a forma di barchetta con uovo e burro al centro: una bomba di bontà. Il migliore che ho mangiato? Quello di Puri Guliani.

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7. viaggia come un locale prendendo la metropolitana

La metropolitana di Tbilisi è stata costruita a partire dal 1952 e inaugurata nel 1966, diventando la quarta metro dell’ex Unione Sovietica e la prima nel Caucaso meridionale. Oggi conta due linee che si incrociano e 23 stazioni, un modo comodo ed economico per muoversi in città – con un biglietto che costa solo 1 GEL (circa 35 centesimi). Le stazioni non sono riccamente decorate come quelle che ho visto ad esempio a Tashkent, ma si possono notare dettagli curati qua e là, come mosaici e bassorilievi. Tra le più interessanti:

  • Technical University
  • Rustaveli 
  • Isani
  • Ghrmaghele 
  • 300 Aragveli

Insomma, se vuoi muoverti come un vero locale e scoprire un lato diverso della città, prendi la metro! Attenzione però: scattare foto all’interno delle stazioni non è permesso, perché sono considerate “oggetti di importanza strategica” e potresti essere rimproverato dalla sicurezza se tirassi fuori il telefono.

8. passeggia per freedom square

Freedom Square è il cuore pulsante di Tbilisi, un luogo che racconta secoli di storia e trasformazioni. Originariamente conosciuta come Piazza Erivan durante il dominio russo, ha assunto vari nomi nel corso del tempo, tra cui Piazza Lenin durante l’era sovietica. Dopo l’indipendenza della Georgia nel 1991, è stata ribattezzata Piazza della Libertà, simbolo del nuovo corso democratico del paese .

Al centro della piazza svetta la statua dorata di San Giorgio, realizzata dallo scultore georgiano Zurab Tsereteli nel 2006. Questa imponente scultura, alta 35 metri, rappresenta il santo patrono della Georgia che sconfigge il drago, un potente simbolo di libertà e resistenza . Una passeggiata in questa piazza è un’opportunità per immergersi nella storia e nell’atmosfera unica della capitale georgiana.

9. rilassati sorseggiando uno specialty coffee nei caffè di tbilisi

Sono una grande appassionata di caffè e a Tbilisi ho trovato tantissime opzioni interessanti. La scena del caffè specialty è molto viva e tanti locali tostano i chicchi direttamente in casa. Spesso nei menu ci sono proposte particolari: prima di visitare la città, per esempio, non avevo mai provato il caffè RAF o alcune infusioni.

Tra i miei posticini preferiti ti consiglio:

  • Pulp – un locale più piccolo e raccolto, con un’ottima selezione di caffè e dolci buonissimi
  • Coffee LAB, il primo roastery-café di Tbilisi, con diverse sedi in città
  • Shavi, che ormai ha quattro locali ed è il mio preferito

10. visita le chronicles of georgia, un monumento unico

A circa 30 minuti di auto dal centro di Tbilisi, si trova uno dei monumenti più spettacolari e meno conosciuti della Georgia: le Chronicles of Georgia. Questa imponente struttura, alta oltre 30 metri, è composta da grandi colonne scolpite con scene che raccontano la storia, la cultura e le tradizioni georgiane, dall’era cristiana ai sovrani più famosi fino a figure mitologiche. Realizzato dall’artista georgiano Zurab Tsereteli, il monumento è una vera e propria opera d’arte all’aperto, che unisce architettura e narrazione storica in modo unico.

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Quello che ti ho raccontato non è certo una lista esaustiva di cosa vedere a Tbilisi, ma solo qualche spunto per iniziare a esplorare questa città così vivace e autentica.
A me è piaciuta tantissimo, e secondo me la vera bellezza di Tbilisi sta nel perdersi tra le sue strade, nell’esplorare senza fretta e nel fermarsi a parlare con la gente del posto, senza l’ansia di spuntare attrazioni.

Ti consiglio di godertela con calma e di assaporarne ogni momento. Spero che conquisti anche te, proprio come ha fatto con me.