Sin da bambina sono sempre stata diligente, centrata e brava a scuola. Non ci sono mai state esitazioni o cedimenti nel mio percorso, tutto è filato liscio e ogni passo è stato ben calcolato.
Quando è arrivato il momento di scegliere l’università e cosa fare della mia vita, il cuore ha provato a ribellarsi. Una parte di me desiderava fare qualcosa che potesse davvero aiutare gli altri, qualcosa che avesse un impatto positivo, che rendesse felici le persone.
Eppure, ho scelto di non ascoltare quella voce. L’ho messa a tacere e ho scelto la strada che mi sembrava più sicura: Economia.
Così ho intrapreso quel percorso, convinta che fosse l’unico giusto. Una laurea a pieni voti, un lavoro ben retribuito in Finanza, una carriera promettente: tutto sembrava perfetto. Ma mentre gli altri vedevano il successo, dentro di me c’era un vuoto.
Ogni giorno passato in ufficio era una piccola resa, una conferma che stavo sacrificando la mia vera essenza. Quella sensazione di inquietudine si faceva sempre più forte.
Ero bloccata in una vita che sembrava tracciata alla perfezione, ma in realtà stavo perdendo me stessa, soffocando il mio potenziale, sprecando ogni singolo giorno in qualcosa che non mi apparteneva davvero.
C’è stata però una costante in tutti
quegli anni: il viaggio
LA MIA PASSIONE PIÙ GRANDE, LA MIA ESSENZA
Appena mi era possibile cercavo di partire. Non era solo il desiderio di scoprire nuovi luoghi, ma il bisogno di aprirmi al mondo, farmi attraversare dal diverso, lasciarmi cambiare.
Era crescita, scoperta, era tornare ogni volta con uno sguardo nuovo, un frammento di altrove che ormai mi apparteneva.
la svolta è arrivata
un giorno d’autunno,
più di un anno fa…
Mi sono imbattuta in un libro che ha acceso in me una scintilla.
Una frase mi ha colpita profondamente:
“Uno dei più grandi paradossi dei nostri tempi risiede nel pensiero fisso di milioni di persone quando sono sul posto di lavoro: ‘Spero che il tempo passi in fretta.’ Come si può sperare che l’unico bene impossibile da recuperare o acquistare finisca velocemente?”
Quelle parole hanno risuonato dentro di me con una potenza inaspettata. Mi hanno fatto riflettere su quanto stessi sprecando il mio tempo, su quanto anche io, inconsapevolmente, stessi vivendo aspettando passivamente il passare dei giorni, facendo di tutto tranne che valorizzarli.
Il cambiamento non è stato
però immediato
Ho iniziato un lungo e doloroso lavoro introspettivo che mi ha permesso di capire che certe scelte, che sembravano giuste, mi avevano portata a ritrovarmi in uno status quo che, lentamente ma incessantemente, era diventato incompatibile con chi ero davvero.
Superare i blocchi mentali e accettare che cambiare strada non sarebbe stato un fallimento, ma un atto d’amore verso la me più autentica, è stato molto difficile.
La risposta che cercavo è però arrivata quando ho scoperto dell’esistenza di una figura professionale innovativa nel mondo del turismo: il Travel Designer.
E tutto ha avuto senso: finalmente avevo la possibilità di unire le mie capacità di ascolto e comprensione dei desideri delle persone, con le mie competenze organizzative.
Finalmente avrei potuto dare vita ai miei sogni e, al contempo, contribuire alla realizzazione di quelli degli altri.
Era come se tutte le mie esperienze, competenze e passioni avessero trovato il loro posto, illuminando un percorso che sentivo finalmente mio.
il viaggio più importante
della mia vita è iniziato
proprio in quel momento
Dopo anni spesi in un contesto che mi stava lentamente spegnendo, ho fatto della mia più grande passione il mio lavoro.
Mi sono rimessa a studiare e mi sono formata per diventare Travel Designer, abbracciando una vita in armonia con i miei valori.
Ogni giorno è diventato una scelta consapevole, un’opportunità per investire nel mio tempo e in ciò che amo veramente.
FINALMENTE, HO TROVATO IL MIO POSTO NEL MONDO
oggi mi dedico a creare viaggi su misura per chi vuole vivere un’esperienza autentica, rispettosa dei luoghi e capace di nutrire l’anima.
Credo nella diversità come valore imprescindibile.
Credo nel viaggio come un’occasione per lasciarsi cambiare, per raccogliere storie, sapori, nuove consapevolezze, piccoli tasselli che ci trasformano e arricchiscono.
Metto a disposizione la mia storia, la mia passione e la mia cura per i dettagli affinché ogni persona che mi sceglie possa riscoprirsi attraverso l’incontro con il mondo.
Se anche tu vuoi regalarti un’esperienza che vada oltre la meta, un viaggio che sia scoperta, evoluzione e meraviglia, io sono qui.
Alcuni dei luoghi che ho esplorato
Brasile
Canada
Cambogia
Cina
Corea del Sud
Egitto
Filippine
Georgia
Giappone
India
Islanda
Nepal
Norvegia
Oman
Perù
Singapore
Sri Lanka
Tanzania
Tibet
Turchia
Uzbekistan
Vietnam




