SAPORI DAL MONDO SCOPERTI DURANTE I MIEI VIAGGI DI CUI NON POSSO FARE PIÙ A MENO

Chi mi conosce lo sa: il cibo è una delle mie passioni più grandi, e provare i piatti tipici è praticamente la mia missione segreta ogni volta che viaggio.
Quando esploro un nuovo Paese, non mi limito a passeggiare per le sue strade o a visitare i luoghi famosi; no, io mi studio anche tutta la sua cucina, mi segno i piatti che voglio assaggiare e mi lancio alla ricerca dei posticini dove mangiano i locali. Non resisto all’idea di scoprire sapori nuovi e lasciarmi ispirare da loro!
Così, tra un’avventura e l’altra, ho scoperto una serie di cibi che ormai sono diventati parte della mia vita – e non posso più farne a meno.
Curiosi di sapere quali sono?
matcha latte giapponese: il mio rituale giapponese quotidiano
Con il matcha latte è stato amore a prima vista durante i miei viaggi in Asia, e ora è diventato il mio piccolo rituale quotidiano.
Ma non è stato un amore semplice: ci ho provato tantissime volte prima di riuscire a prepararlo come si deve. Dopo vari tentativi, ho trovato le dosi perfette di polvere di matcha, acqua e latte – e ho deciso di fare sul serio: ho investito in un bollitore che mi permette di controllare la temperatura (essenziale per il matcha!) e in un set con il chasen, il frustino tradizionale in bambù per mescolare la polvere senza lasciare grumi. Il mio abbinamento preferito? Latte di avena e tanto ghiaccio – per un mix cremoso e rinfrescante, che mi trasporta subito in Giappone con ogni sorso!
tteokbokki coreano: la piccantezza coreana che non ti aspetti
Ah, i tteokbokki! La mia scoperta coreana super piccante e irresistibile. La prima volta che li ho provati, mi ha colpito quel mix di consistenza “chewy” e la piccantezza esplosiva. E ora mi sono ingegnata per prepararmeli da sola a casa, ma in una versione semplificata: niente brodo di pesce (che richiede troppo tempo) e invece tanto gochujang (che trovo nel mio negozio di prodotti orientali di fiducia) mescolato con un tocco di miele. Vengono deliziosi, e sono il mio antidoto a giornate un po’ grigie.
hummus mediorientale: il classico senza tempo
Ora, non c’è settimana che passi senza una scorta di hummus pronto in frigo. Adoro quel mix di ceci, tahini, limone e aglio che lo rende versatile e perfetto con qualsiasi cosa. È una di quelle cose che faccio ad occhi chiusi, ed è sempre un successone (tra l’altro, ottimo anche per fingere di mangiare sano mentre lo spalmi su tutto!).
pão de queijo brasiliano: una vera ossessione
Il pão de queijo è stato la mia droga ufficiale durante il mio viaggio in Brasile: l’ho mangiato praticamente ad ogni pasto, colazione compresa. Il bello è che, grazie ai consigli di amici brasiliani qui in Italia, ho scoperto il preparato Yoki – sì, proprio quello che usano anche loro a casa – e così riesco a replicarli qui. Certo, forse non è proprio come quelli brasiliani, ma ti assicuro che con ogni boccone, mi sento di nuovo a San Paolo o a Rio. Sono croccanti fuori, filanti dentro… impossibile fermarsi a uno solo!
dumpling taiwanesi: l’eredità dei miei mesi in asia
I dumpling sono uno dei miei cibi preferiti in assoluto, e li ho scoperti durante i miei mesi a Taiwan. Questi ravioli cinesi sono farciti con verdure, pesce, carne o tofu, e possono essere cucinati in vari modi: al vapore, fritti o in brodo. La vera delizia per me sono gli Xiao Long Bao, che sono speciali perché contengono un po’ di brodo che si sprigiona appena li mordi. La combinazione della pasta morbida e del ripieno saporito è irresistibile.
A dire la verità, però, non me li preparo mai da sola, perché chi ha voglia di mettersi a fare la pasta fresca? Quando la voglia mi prende, mi fiondo direttamente a Chinatown, dove so che posso trovare quelli più buoni. Un po’ di cibo autentico ma senza troppa fatica… la soluzione perfetta!
Spero di avervi fatto venire voglia di provare almeno uno di questi piatti!
E ora sono curiosa di sapere: quali sono i cibi che avete scoperto in viaggio e di cui ormai non riuscite più a fare a meno?
