LA MIA FILOSOFIA DI VIAGGIO

squali balena Filippine

Durante il mio viaggio nelle Filippine, mi sono ritrovata di fronte a una scelta che molti viaggiatori sognano di fare: nuotare con gli squali balena.

L’idea di immergermi accanto a questi giganti gentili mi allettava da sempre, e avevo preso in considerazione due luoghi che sarebbero stati perfetti per il mio itinerario: Lila, sull’isola di Bohol, e Oslob, sull’isola di Cebu.

Ma, come faccio sempre quando pianifico un viaggio, ho voluto informarmi bene prima di prendere una decisione. Ed è proprio per questo che ho cambiato idea molto velocemente, scegliendo di non sostenere questo tipo di attività.

la verità nascosta dietro le foto con gli squali balena nelle filippine

Spesso sui social vediamo immagini spettacolari di turisti che nuotano accanto a squali balena. Le foto sembrano raccontare un’esperienza magica e unica, quasi da sogno. Ma la verità che si nasconde dietro a queste immagini perfette è ben più oscura e pericolosa di quanto possiate immaginare.

Dietro ogni scatto affascinante, infatti, si cela una pratica che danneggia irreparabilmente gli squali balena e il loro habitat.

Le foto che vediamo spesso non mostrano la sofferenza silenziosa di questi giganti buoni, né l’impatto negativo che l’interazione con i turisti ha sulla loro salute e sul delicato equilibrio dell’ecosistema marino.

tutti gli effetti negativi del turismo sugli squali balena

Purtroppo lo svolgimento di queste pratiche in maniera non etica, porta ad una serie spaventosa di effetti negativi.

Solo per citarne alcuni:

1. Alterazione del comportamento naturale degli squali balena: gli squali balena sono animali migratori che si spostano lungo enormi distanze seguendo il flusso naturale di plancton. Tuttavia, le pratiche turistiche come quelle di Oslob e Lila li costringono ad avvicinarsi costantemente a una zona specifica per essere alimentati artificialmente, alterando completamente il loro comportamento naturale.

2. Dipendenza dal cibo fornito dai turisti: l’alimentazione artificiale degli squali balena altera il loro ciclo alimentare naturale. Questo non solo li rende più vulnerabili, ma interferisce anche con la loro capacità di procurarsi cibo autonomamente, influenzando il loro benessere fisico e la loro capacità di sopravvivere nel lungo periodo.

3. Nutrizione incompleta: la dieta naturale degli squali balena consiste in plancton e piccoli pesci. Tuttavia, nelle pratiche di nuoto con gli squali, vengono nutriti con cibo che non è completo né adatto alle loro necessità nutrizionali. Questo tipo di alimentazione può provocare gravi problemi digestivi, danneggiare il sistema immunitario degli squali e interferire con il loro comportamento naturale.

4. Disturbi fisici e stress per gli squali balena: le interazioni continue con i turisti, il rumore dei motori delle barche e la folla che si raduna nell’acqua provocano stress agli squali balena. Questo stress cronico può indebolirli fisicamente, rendendoli più suscettibili a malattie e riducendo la loro longevità.

5. Danneggiamento del loro ecosistema: l’afflusso di turisti in luoghi come Oslob e Lila causa un impatto negativo sull’ecosistema marino. L’alta concentrazione di barche, persone e inquinamento acustico danneggia la fauna e la flora circostanti, compromettendo il delicato equilibrio naturale che supporta non solo gli squali balena, ma anche altre specie marine.

6. Riduzione della biodiversità locale: l’alimentazione artificiale e la presenza massiccia di turisti in zone ad alta biodiversità mettono a rischio altre specie marine che vivono in quella zona. In particolare, l’alterazione del comportamento degli squali balena influisce su altre specie che dipendono dal loro movimento naturale o dall’equilibrio del loro ecosistema.

7. Impatto sul ciclo riproduttivo Le attività turistiche e l’interazione costante con gli squali balena possono influire negativamente sul loro ciclo riproduttivo. Lo stress derivante dalla presenza umana e dalla difficoltà di procurarsi cibo in modo naturale può compromettere la salute riproduttiva degli squali balena, con ripercussioni sulla loro capacità di riprodursi e sopravvivere come specie.

alternative etiche per vedere gli squali balena nelle filippine

Fortunatamente, non è necessario rinunciare a vivere l’esperienza di nuotare con gli squali balena, ma è fondamentale fare una scelta consapevole.

Se si desidera fare questa esperienza, bisogna valutare attentamente e scegliere realtà che siano etiche, che mettano al primo posto il rispetto degli animali e l’integrità dell’ecosistema.

A seguito di lunghe ricerche ne ho trovate due, che purtroppo non sono riuscita ad includere nel mio itinerario per mancanza di tempo:

  • Pintuyan, Leyte
    Nel sud di Leyte, a Pintuyan, ho trovato un’alternativa etica davvero interessante. Qui, solo un numero limitato di persone partecipa all’esperienza e gli squali balena non vengono alimentati per attirare i turisti. L’accesso non è così semplice, ma proprio per questo motivo, la zona mantiene un’atmosfera più naturale e tranquilla, lontano dal turismo di massa.
  • Donsol
    Donsol, è conosciuta come la capitale mondiale degli squali balena e per una buona ragione. Tra novembre e giugno, gli squali balena si radunano nelle acque ricche di plancton della zona. L’esperienza a Donsol è gestita da organizzazioni eco-turistiche che si impegnano a garantire un’esperienza sicura e rispettosa sia per i visitatori che per gli animali. Il periodo migliore per l’incontro con gli squali balena è tra aprile e maggio, quando le possibilità di avvistamenti sono più alte. 

In nessuno dei due casi c’è una garanzia di avvistamento, poiché non si tratta di esperienze manipolate: ma secondo me è proprio questa incertezza a rendere l’esperienza ancora più affascinante e rispettosa dell’ecosistema.

come viaggiare in modo responsabile

La mia filosofia di viaggio è quella di vivere esperienze autentiche, che rispettino e preservino il più possibile la bellezza naturale di ogni destinazione.

A volte, rinunciare a ciò che sembra un sogno ad occhi aperti è la scelta migliore, per il bene dei luoghi che visitiamo e degli animali con cui vorremmo entrare in contatto. E se non possiamo fare una cosa in modo rispettoso, forse è meglio fermarsi e cercare un’alternativa che non comporti compromessi etici.

Cosa ne pensi?

Hai avuto esperienze simili o conosci altre alternative etiche per nuotare con gli squali balena?
Fammi sapere!

Se stai pensando di organizzare un viaggio nelle Filippine e hai bisogno di supporto, puoi dare un’occhiata ai miei servizi sul sito e contattarmi dal form dedicato.