SCOPRI TUTTE LE MIE TAPPE PER UN VIAGGIO IN ISLANDA ON THE ROAD

L’Islanda è uno di quei posti che ti rimangono dentro. Dopo averla esplorata on the road, ho deciso di raccogliere in questo articolo il mio itinerario, tappa dopo tappa, per aiutarti a prendere spunto e costruire il tuo viaggio.
Non esiste un modo giusto o sbagliato di girare l’isola, ma spero che la mia esperienza possa esserti utile per pianificare al meglio il tuo percorso e scoprire i luoghi più spettacolari che questo Paese ha da offrire.
quanti giorni dedicare all’islanda?
Se hai solo una settimana, ti consiglio di concentrarti sulla zona sud dell’isola, percorrendo la strada che va da Reykjavík fino alla laguna glaciale di Jökulsárlón, includendo anche il Circolo d’Oro. Se invece hai più tempo a disposizione, come dieci giorni o due settimane, le combinazioni di itinerari sono infinite!
Nel mio caso, ho avuto la fortuna di esplorare l’isola in due settimane e mezzo, il tempo ideale per scoprire sia le principali attrazioni che angoli più nascosti.
reykjavik – la capitale
Reykjavik, pur essendo la capitale, è una città piccola e compatta. È molto facile da esplorare in un giorno, passeggiando tra stradine piene di negozi, caffè e locali accoglienti. Se desideri un’idea più approfondita della capitale, ti consiglio di visitare i suoi principali luoghi di interesse, come la Hallgrímskirkja, l’Harpa Concert Hall e la scultura del Sun Voyager. Altrimenti, se preferisci esplorare a ritmo lento, basta fermarsi lungo la vivace Laugavegur e il porto vecchio. Personalmente, ho deciso di lasciare la visita della città alla fine del mio viaggio, ma è una preferenza tutta mia!
Consiglio: i migliori cinnamon roll della mia vita li ho assaggiati da Brauð & Co., un panificio che sforna dolci e pane freschissimi senza sosta. Anche se non ci sono posti a sedere, vale la pena fare il take away.
Per un’esperienza culinaria unica, non perdere poi una visita da Saegreifinn, dove potrai gustare gli spiedini di pesce e la zuppa di pesce, tra i piatti più apprezzati della città.
il circolo d’oro – la tratta più popolare
Il Circolo d’Oro è una delle tappe imperdibili in Islanda, un percorso che collega alcune delle meraviglie naturali più spettacolari del paese e comprende tre attrazioni principali:
- Thingvellir National Park: Patrimonio dell’umanità UNESCO, è il sito dove si trovano le faglie geologiche tra le placche tettoniche nordamericana ed euroasiatica. Un luogo ricco di storia, poiché fu qui che si tenne il primo parlamento islandese nel 930.
- Gullfoss: Una delle cascate più imponenti d’Islanda, alta circa 32 metri. Il suo potere e la sua bellezza mozzafiato la rendono un’attrazione imperdibile.
- Geysir: Area geotermale famosa per il geyser Strokkur, che erutta ogni pochi minuti, spruzzando vapore e acqua bollente fino a 20 metri di altezza.
Una deviazione molto popolare nell’area del Circolo d’Oro è il Kerid Crater.
Questo cratere, formatosi circa 6.500 anni fa, è famoso per la sua forma perfettamente ovale e per il lago che si trova sul fondo. Le rocce circostanti hanno un colore arancione intenso, che contrasta magnificamente con le acque azzurre. La sua acustica è talmente speciale che sono stati organizzati concerti al suo interno (il più famoso è stato quello della cantante islandese Björk). Vi segnalo che per accedervi occorre pagare un biglietto di ingresso ma sono solo 500 ISK a persona.
hjalparfoss – le due cascate che creano un lago
Hjálparfoss è una delle cascate più incantevoli dell’Islanda, con il suo doppio salto che si tuffa in un bacino circondato da spettacolari colonne di basalto. Questo angolo di natura incontaminata, immerso in una vegetazione rigogliosa, è davvero suggestivo.
La cascata prende il suo nome da una tradizione antica: “Hjálpar” significa “aiuto”, poiché un tempo offriva ristoro ai viaggiatori e agli animali che attraversavano le terre selvagge dell’entroterra islandese. Un posto perfetto per una pausa di bellezza e tranquillità.
landmannalaugar – la deviazione obbligatoria
Se dovessi consigliare una sola deviazione dalla Ring Road, sarebbe sicuramente quella verso Landmannalaugar. Questo angolo di Islanda è uno dei luoghi più affascinanti che possa capitare di visitare. Situato nel cuore degli altopiani meridionali, Landmannalaugar è un paesaggio vulcanico che ti lascerà senza fiato.
Le montagne qui hanno colori che non avevo mai visto prima, tonalità così intense e sfumate a cui nessuna foto potrà mai rendere veramente giustizia. È veramente un paesaggio surreale, che sembra appartenere a un altro pianeta!
Landmannalaugar è un luogo remoto che conserva intatta la sua purezza, grazie anche alla difficoltà di accesso.
Infatti arrivarci è parecchio impegnativo. Il viaggio stesso è un’avventura: le strade sono sterrate e richiedono di attraversare fiumi, con il livello dell’acqua che può variare in base al meteo.
Prima di partire, assicurati di avere il serbatoio pieno e chiedi informazioni sullo stato delle piste.
Se arrivi da nord, puoi prendere la strada 842 poco dopo la cascata Goðafoss, procedendo verso ovest. Dopo 43 km, la strada diventa la 26, che percorrerai per circa 200 km fino a incontrare la F208. Gli ultimi 25 km della F208 sono particolarmente impegnativi, con un percorso sassoso e accidentato, quindi prevedi almeno un’ora e mezza per completare questo tratto.
Se decidi di fermarti a Landmannalaugar, preparati a scoprire uno dei luoghi migliori dell’Islanda per fare trekking. Qui trovi una vasta gamma di percorsi che ti permetteranno di esplorare la zona in modo completo, attraversando paesaggi incredibili e immergendoti nella natura più selvaggia.

seljalandsfoss e gljúfrabúi
Durante il viaggio in Islanda, farai il pieno di cascate, ognuna più bella dell’altra. Due delle più famose lungo la costa meridionale sono Seljalandsfoss e Gljúfrabúi. Seljalandsfoss, con i suoi 60 metri di altezza, è una delle cascate più iconiche, famosa per il sentiero che ti permette di camminare dietro il suo flusso d’acqua, offrendo una vista spettacolare. Poco più avanti, troverai Gljúfrabúi, una cascata nascosta in una piccola gola, che spesso viene tralasciata dai turisti ma che è altrettanto affascinante. Avvicinarsi a quest’ultima è un’esperienza più intima e suggestiva, un angolo nascosto che vale assolutamente la pena scoprire.
skógafoss
A pochi chilometri da Seljalandsfoss, trovi Skógafoss, una delle cascate più grandi e imponenti dell’Islanda. Con i suoi 60 metri di altezza e un ampio salto d’acqua, Skógafoss è incredibilmente spettacolare. La potenza del flusso d’acqua crea spesso un arcobaleno nelle giornate soleggiate, aggiungendo un tocco magico al paesaggio. Puoi ammirarla dalla base, dove l’acqua schizza con forza sulla roccia, oppure salire lungo una ripida scalinata per raggiungere il punto panoramico in cima e godere di una vista mozzafiato sulla pianura sottostante.

reynisfjara beach
Reynisfjara è una delle spiagge più affascinanti e suggestive dell’Islanda, famosa per la sua sabbia nera e le imponenti formazioni di basalto che si ergono dal mare. Fai attenzione, però: le onde qui sono molto pericolose e possono essere molto forti, quindi è sempre meglio rimanere a distanza dalla riva. Nonostante le sue insidie, Reynisfjara è un luogo magico che ti lascerà senza fiato, con paesaggi che sembrano usciti da un’altra dimensione.
dyrhólaey
Dyrhólaey è una formazione rocciosa spettacolare che domina la costa meridionale dell’Islanda, famosa per il suo grande arco naturale che si affaccia sull’oceano. Da qui, puoi godere di una vista panoramica incredibile su tutta la zona circostante, compresa Reynisfjara Beach. Ed è anche un ottimo punto di osservazione per i dolcissimi puffin durante la stagione estiva.
vík
Vík è un piccolo villaggio nel distretto di Mýrdalur, una delle tappe più popolari della costa meridionale dell’Islanda. La chiesa di Reyniskirkja, con il suo caratteristico tetto rosso, si trova sulla cima di una collina che domina il villaggio. Una passeggiata leggera vi porterà fino alla cima, dove potrete godere di una vista spettacolare che spazia dai faraglioni alle scogliere di Dyrhólaey. La sua posizione e il panorama circostante la rendono un luogo ideale per una sosta panoramica.

fjaðrárgljúfur canyon
Fjaðrárgljúfur è un canyon mozzafiato, lungo 2 km e profondo 100 metri, scavato dal fiume Fjaðrá. Con le sue pareti verdi e il fiume cristallino, è uno dei luoghi più affascinanti dell’Islanda. Un tempo era possibile camminare all’interno del canyon, ma dopo che è stato utilizzato nel video musicale di Justin Bieber, il turismo di massa ha reso necessario limitarne l’accesso. Ora, infatti, non è più possibile scendere nel canyon, ma la vista dall’alto rimane spettacolare e merita comunque una visita.

sólheimajökull
Sólheimajökull è uno dei ghiacciai più facilmente accessibili dell’Islanda, ed è un luogo che lascia senza fiato. Questo ghiacciaio, che si estende dalle pendici del vulcano Mýrdalsjökull, è un vero e proprio spettacolo della natura. Purtroppo è anche uno dei più colpiti dal riscaldamento globale. Si ritira ogni anno di circa 60 metri, un dato che testimonia la rapida diminuzione della sua massa glaciale. È devastante osservare le linee di ritiro annuale, che mostrano chiaramente dove il ghiaccio arrivava in passato.
skaftafell – vatnajökull national park
Il Parco Nazionale di Skaftafell è uno dei luoghi più affascinanti d’Islanda, situato tra il maestoso ghiacciaio Vatnajökull – il più grande d’Europa – e l’Oceano Atlantico. In questa zona si alternano paesaggi spettacolari, dai ghiacciai come lo Sfinafelljökull, alle colate laviche, fino alle distese di muschi, licheni e foreste di betulle. Un’escursione che consiglio vivamente è il trekking sul ghiacciaio: è un po’ faticoso, ma nulla di impossibile. In effetti, ho visto persino islandesi portare bambini lungo il sentiero.

svartifoss
Svartifoss, la “Cascata Nera”, è uno dei luoghi più iconici del Parco Nazionale di Skaftafell, ed è davvero unica. Il suo nome deriva dalle spettacolari formazioni di basalto scuro che la circondano, creando uno scenario unico. Per raggiungerla, ti aspetta una camminata in salita di circa 45 minuti.

jökulsárlón e diamond beach
Preparati perché Jökulsárlón ti lascerà davvero senza parole! Questa laguna glaciale, ai piedi del Vatnajökull, è uno spettacolo unico: enormi iceberg che galleggiano lentamente nell’acqua cristallina, creando un paesaggio che sembra uscito da un altro mondo.
Ma non è tutto! A pochi passi da lì, c’è Diamond Beach, dove gli iceberg si arenano sulla sabbia nera creando un contrasto incredibile. Vedere questi “diamanti” di ghiaccio brillare sotto il sole è qualcosa che non si può descrivere, ci si sente davvero in un posto speciale. E se sei fortunato, potresti anche avvistare qualche foca che nuota tra i ghiacci!

fjallsárlón
E dopo Jökulsárlón devi assolutamente fare un salto anche a Fjallsárlón. Questa laguna glaciale, meno conosciuta ma altrettanto spettacolare, si trova appena a sud della più famosa Jökulsárlón. Qui gli iceberg galleggiano in una laguna più raccolta e intima, con il ghiacciaio che si staglia maestoso sullo sfondo.
vestrahorn
Vestrahorn è una delle montagne più spettacolari dell’Islanda, con le sue vette aguzze che emergono maestose dalle sabbie nere e dalle lagune. Questo angolo di paradiso è una delle mete preferite dai fotografi per la sua bellezza drammatica, soprattutto al tramonto. Se sei in cerca di un luogo unico e poco battuto, Vestrahorn è sicuramente una tappa che non puoi perdere.
hofn
Höfn è una piccola città sulla costa orientale dell’Islanda, perfetta come base per una sosta. È un luogo accogliente con ristoranti, bar, supermercati e benzinai, dove puoi fare rifornimento prima di proseguire il viaggio. Höfn è famosa per gli humar, che sono scampi, anche se nei ristoranti vengono spesso tradotti come “lobster” (aragosta). Li troverai cucinati in vari modi, ma ti consiglio assolutamente di provarli in zuppa, una vera delizia locale.
borgarfjörður Eystri – il fiordo dei puffin (ma occhio al periodo!)
Spesso ignorato dai viaggiatori, Borgarfjörður Eystri merita una deviazione, soprattutto se visiti l’Islanda in estate. Alla fine del fiordo, sul promontorio di Hafnarhólmi, potrai osservare i puffin da pochissimi metri, un’esperienza unica!
Attenzione: i puffin sono presenti solo da maggio a metà agosto, dopodiché migrano. Controlla in anticipo per non restare deluso!
Se hai tempo, esplora anche i sentieri di trekking e il piccolo villaggio di Bakkagerði, famoso per le leggende sugli elfi.
seyðisfjörður – il villaggio più colorato d’islanda
Seyðisfjörður sembra uscito da una cartolina: casette di legno colorate, una chiesetta azzurra e la famosa Rainbow Street che invita a passeggiare senza fretta. Il fiordo che lo circonda, con le montagne e le cascate, rende tutto ancora più magico.
Fermati per un caffè in uno dei suoi localini accoglienti, fai un salto alla cascata Gufufoss e, se hai voglia di camminare, esplora i sentieri panoramici nei dintorni.

studlagil canyon – un capolavoro geologico
Studlagil Canyon è uno dei luoghi più impressionanti dell’Islanda, con le sue colonne di basalto e le acque che scorrono tra le rocce. Un avvertimento: il colore dell’acqua cambia a seconda della stagione. Da marzo a luglio, l’acqua ha un bellissimo verde-blu, ma con la fusione dei ghiacciai vicini, il colore diventa grigio chiaro, tipico dei fiumi glaciali. Se vuoi ammirare la tonalità più vibrante, visita il canyon prima di fine estate.

dettifoss e selfoss – due cascate vicine ma diverse
A breve distanza l’una dall’altra, Dettifoss e Selfoss offrono due esperienze contrastanti ma complementari. Dettifoss, con la sua potenza travolgente, è la cascata più forte d’Europa, con un salto di 44 metri e un rumore assordante che ti farà sentire la sua forza.
A pochi passi, Selfoss ti accoglie con una bellezza più serena: 11 metri di caduta d’acqua che scorrono in modo più tranquillo, regalando una vista altrettanto suggestiva ma più calma. Due cascate, due emozioni, ma entrambe imperdibili.
viti – un cratere da sogno
Viti è un cratere vulcanico che sembra un angolo di paradiso. Situato nella zona di Krafla, offre un paesaggio spettacolare con acque turchesi che contrastano con il terreno roccioso. Un’ottima sosta per chi ama la natura selvaggia dell’Islanda!
leirhnjúkur – camminare tra fango e fumo
Leirhnjúkur è un’area geotermica unica, con fumarole e terreno bollente che sembrano usciti da un altro pianeta. Camminare tra le pozze di fango e i vapori ti fa sentire veramente vicino al cuore della terra. Se ti piace l’idea di passeggiare su un terreno attivo, questo è il posto che fa per te!
lago mývatn – il lago dei… moscerini!
Se avessi saputo che Mývatn significa letteralmente “lago dei moscerini”, mi sarei preparata un po’ meglio! Questa zona è famosa per la sua bellezza naturale, ma i moscerini sono ovunque, soprattutto in estate.
Consiglio: mettiti un cappello con rete o usa un buon repellente se non vuoi essere sopraffatto da queste piccole creature.
vindbelgjarfjall – panorama mozzafiato
Vindbelgjarfjall è una montagna che offre una vista spettacolare su tutta la zona di Mývatn. Se hai voglia di fare un po’ di trekking, ti regalerà panorami unici sulle terre vulcaniche e il lago. Perfetto se cerchi tranquillità e bellezza senza troppa folla.
hverir – la colorata area geotermica
Hverir è un campo geotermico che sembra un angolo di inferno, con fumarole e pozze di fango bollente che ribollono e creano un’atmosfera davvero unica. Camminare tra questi vapori ti farà sentire nel cuore dell’attività vulcanica dell’Islanda.

grótagjá – la grotta di game of thrones
Grótagjá è famosa per essere stata il set di una delle scene più iconiche di Game of Thrones. L’ultimo tratto per raggiungerla è sterrato, ma facilmente percorribile, con un’area dove parcheggiare. L’accesso alla grotta è un po’ stretto e in discesa tra le rocce, quindi fai attenzione. Una volta dentro, sarai rapito dai colori delle sue acque fumanti, un tempo utilizzate per i bagni termali, ma oggi troppo calde per immergersi, con temperature che raggiungono i 43-46°C.
dimmuborgir – il regno delle formazioni rocciose
Dimmuborgir è un’area geotermica unica, famosa per le sue formazioni rocciose che sembrano castelli o rovine misteriose. La leggenda locale parla di troll pietrificati, ma la realtà è che questo paesaggio vulcanico offre uno spettacolo mozzafiato, perfetto per passeggiate tra sentieri immersi nella natura.
pseudo-crateri di skútustaðagígar – un viaggio nel passato vulcanico
Gli pseudo-crateri di Skútustaðagígar, situati nell’area del lago Mývatn, non sono vere bocche vulcaniche, ma formazioni create circa 2.300 anni fa da esplosioni di gas quando la lava bollente scorreva su superfici fredde e umide. Qui troverai sentieri segnati, tra cui un percorso circolare che dura circa 20-30 minuti, ideale per esplorare questo paesaggio unico e affascinante.
goðafoss – la cascata degli dei
Goðafoss, conosciuta come la “cascata degli dei”, è una delle cascate più famose dell’Islanda, con una caduta spettacolare di 12 metri. La leggenda vuole che sia stata il luogo dove nel 1000 d.C. i leader islandesi abbiano deciso di adottare il cristianesimo, gettando le loro statue dei pagani nelle acque.
húsavík – un’ottima tappa per il whale watching
Húsavík è conosciuta come una delle migliori località per fare whale watching in Islanda. Noi però abbiamo deciso di saltarla, dato che avevamo già avuto la fortuna di vedere queste magnifiche creature in Norvegia, ma se non le hai mai viste, ti consiglio di fermarti!
ólafsfjörður – un fiordo tranquillo
Ólafsfjörður è una piccola località incastonata in un fiordo tranquillo, circondata da montagne spettacolari. È il posto ideale per una pausa rilassante, lontano dalle folle turistiche, dove poter godere di un’atmosfera di pace e natura.
siglufjörður – un viaggio nel passato
Siglufjörður è un affascinante villaggio di pescatori, famoso per la sua storia legata alla pesca dell’aringa. Puoi passeggiare lungo il porto e scoprire il Museo della pesca, che racconta la storia di questa tradizione, immerso in un paesaggio mozzafiato.
grafarkirkja – una chiesa in torba che racconta la storia islandese
Grafarkirkja è una delle chiese più affascinanti dell’Islanda, costruita in torba, un materiale tradizionale che ha caratterizzato molti degli edifici storici islandesi. Gli edifici in torba sono forse, dopo le saghe medievali, il più importante elemento del retaggio culturale islandese, simbolo della resistenza e della creatività dei primi abitanti del paese.
Questa chiesa risale al XIV secolo ed è una delle chiese in torba meglio conservate, anche se, oggi, non è più aperta al pubblico per garantirne la preservazione. Tuttavia, vale la pena fermarsi per ammirarla dall’esterno
grettislaug – relax tra mare e montagne
Grettislaug è una piscina geotermica immersa nella natura, con due vasche alimentate da sorgenti calde sotterranee: una a 36°C e l’altra a 41°C. La posizione è spettacolare, tra il mare e le montagne, protetta da scogliere. L’area è privata e l’ingresso costa 2000 corone islandesi. Troverai bagni e spogliatoi separati per uomini e donne, oltre a un bar gestito dal proprietario, un personaggio davvero unico. È il posto ideale per rilassarsi in solitudine, circondati dalla tranquillità dell’Islanda.
hvítserkur – il faraglione che sembra un drago
Il faraglione di Hvítserkur, che prende il nome dalla parola islandese per “camicia da notte bianca” (riferimento al guano degli uccelli che nidificano sulla roccia), è una delle formazioni naturali più affascinanti dell’Islanda. Alto circa 15 metri, il suo aspetto è reso ancora più suggestivo dai due fori alla base che gli danno la forma di un drago che si abbevera.
Secondo la leggenda locale, Hvítserkur non è altro che un troll della costa di Strandir. Si racconta che una notte, infuriato dal suono delle campane del convento di Þingeyrarklaustur, il troll si mise in cammino per distruggerle. Però, mentre si avvicinava, il tempo gli fu nemico: l’alba lo sorprese prima che raggiungesse un rifugio, e i raggi del sole lo pietrificarono per sempre.

fiordi occidentali – natura selvaggia e lunghi spostamenti
Prima di partire, avevo letto meraviglie sui Fiordi Occidentali. Blog e guide li descrivevano come un tesoro nascosto, una delle zone più autentiche e incontaminate dell’Islanda. Le mie aspettative erano altissime e, in effetti, i paesaggi sono spettacolari: selvaggi, incontaminati e spesso ti senti l’unico ospite di queste terre remote. È una zona poco battuta, dove pochi turisti si spingono, il che la rende ancora più affascinante per chi cerca un’Islanda fuori dalle rotte più comuni.
Tuttavia, c’è un aspetto da considerare: gli spostamenti sono lunghi e impegnativi. Non esiste una strada diretta che attraversi la regione, come accade con la Ring Road nel resto dell’isola. Questo significa che per muoversi bisogna percorrere uno per uno tutti i fiordi, guidando per ore lungo strade che seguono la costa senza mai tagliare attraverso. Se guardi una mappa, capirai subito quanto è frastagliata questa parte di Islanda!
Per questo motivo, a meno che tu non abbia tantissimo tempo a disposizione, potrebbe non valere la pena affrontare tutta questa fatica. Se vuoi comunque avere un assaggio della zona senza trascorrere giornate intere alla guida, il mio consiglio è di fare una tappa a Dynjandi, spesso soprannominata la “Regina delle Cascate”, spettacolare e facilmente accessibile. Dynjandi è un’imponente serie di cascate che scendono a ventaglio lungo una parete rocciosa, con il salto principale che misura ben 100 metri. Il sentiero per raggiungerla è breve (circa 15 minuti a piedi dal parcheggio) e lungo il percorso troverai anche altre cascate minori. Un’ottima alternativa per scoprire un angolo dei Fiordi Occidentali senza troppo impegno.
Se ti interessa approfondire i Fiordi Occidentali, fammelo sapere nei commenti e preparerò un articolo dedicato.

penisola di snæfellsnes – l’islanda in miniatura
La penisola di Snæfellsnes è uno dei posti che ho amato di più in Islanda. Spesso chiamata “Islanda in miniatura”, racchiude in sé tutto ciò che rende unica questa terra: vulcani, ghiacciai, coste frastagliate, spiagge nere e paesaggi mozzafiato. Qui troverai davvero di tutto, dal celebre vulcano Snæfellsjökull, reso famoso dal romanzo di Jules Verne “Viaggio al centro della Terra”, a scogliere abitate da migliaia di uccelli marini, passando per piccole baie e una natura selvaggia che sembra intatta da secoli.
Se hai la possibilità, ti consiglio assolutamente di inserirla nel tuo itinerario: è un’esperienza che ti lascerà senza parole.
- Búðir: un piccolo villaggio famoso per la sua chiesa nera, Búðakirkja, una delle più fotografiche di tutta l’Islanda. Situata in una vasta pianura di lava, offre un panorama unico con il mare sullo sfondo e il vulcano Snæfellsjökull che domina l’orizzonte. È il posto perfetto per una passeggiata tranquilla e per scattare foto incredibili.
- Rauðfeldsgjá: na fessura rocciosa che si apre tra le montagne, un vero e proprio canyon naturale. Si può accedere a piedi e percorrere un breve sentiero che ti porterà all’interno della fessura, dove troverai una piccola cascata. Il gioco di luci e ombre tra le pareti rocciose crea un’atmosfera davvero magica!
- Djúpalónssandur: una delle spiagge più iconiche della penisola, famosa per le sue pietre laviche e i resti di un’antica imbarcazione. La spiaggia nera è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le formazioni rocciose circostanti. Qui si trovano anche i “quattro massi” che venivano usati per testare la forza dei marinai islandesi: prova a sollevarli e sfida te stesso come un vero islandese!
- Saxholl: un cratere vulcanico che puoi facilmente salire grazie a una scalinata ben costruita. Una volta in cima, avrai una vista spettacolare sulla penisola e sul paesaggio circostante. L’escursione dura solo pochi minuti, ma ti ripaga con panorami incredibili e una prospettiva unica sulla geologia della zona.
- Ingjaldshólskirkja: è una delle chiese più iconiche dell’Islanda situata in un angolo remoto della penisola e circondata da un paesaggio mozzafiato. La chiesa, costruita in legno, è famosa per la sua architettura tradizionale islandese e per il panorama che si apre su tutta la zona circostante.
- Kirkjufell: senza dubbio una delle montagne più fotografate d’Islanda. Con la sua forma a cono perfetta, è spesso immortalata con la cascata di Grundarfoss che la incornicia. Se ti trovi nella zona, fermati e goditi il panorama: è un vero e proprio spettacolo naturale. La zona è ideale anche per brevi escursioni e passeggiate.
- Berserkjahraun: distese di lava infinite, tra le più belle mai viste.
- Skalasnagi: un faro arancione molto pittoresco situato sulla costa occidentale della penisola di Snæfellsnes. Offre una vista spettacolare sul mare aperto e sulle imponenti scogliere circostanti. La zona è perfetta per una passeggiata tranquilla lungo la costa.



Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia dato qualche spunto per il tuo viaggio in Islanda.
Se hai bisogno di aiuto per organizzare la tua avventura, sarò felice di darti una mano.
Puoi dare un’occhiata ai miei servizi per vedere se c’è qualcosa che fa per te:
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