I MIEI CONSIGLI PER VIVERE AL MEGLIO QUESTO ARCIPELAGO UNICO

Se per molti di noi l’esistenza di un paradiso dopo la morte rimane un’incognita, per i Brasiliani il dubbio non si pone nemmeno: il paradiso c’è e si chiama Fernando de Noronha.
Situato a 350km a largo di Natal e posto letteralmente in mezzo all’Oceano Atlantico, Fernando de Noronha è un piccolo arcipelago di circa 21 isolotti di media grandezza. Tra questi, l’unico ad essere abitato è quello più “grande”, ossia Ilha Fernando de Noronha, lungo soli 10 km.
Le sue acque cristalline, il paesaggio lussureggiante, la fauna marina ricchissima (si trova qui la colonia più grande al mondo di delfini residenti) e le sue spiagge idilliache lo rendono il sogno di una vita per molti Brasiliani. E credimi, non solo per loro.
come si arriva
Data la sua posizione estremamente remota, l’unico modo per raggiungere Fernando de Noronha è via aerea. Il minuscolo aeroporto dell’isola è collegato da voli diretti sia da Recife che da Natal. Trattandosi di aerei piccoli, i posti a disposizione si esauriscono in fretta e quindi è necessario prenotarli con largo anticipo. Le persone del posto mi hanno raccontato che per il periodo di Capodanno può capitare che vada tutto sold out addirittura sei mesi prima!
clima e quando andare
A Fernando de Noronha si alternano due stagioni: quella delle piogge, che va da febbraio a giugno, e quella secca. Come ogni paradiso che si rispetti, anche il clima è da sogno: le temperature non scendono mai al di sotto dei 23 gradi e non vanno mai oltre i 30. Quella dell’acqua oscilla sempre tra i 26 e i 30 gradi, rendendola quindi la meta perfetta per ogni periodo dell’anno.
dove alloggiare
Sull’isola sono presenti numerose Pousadas (strutture tipiche del Brasile che sono assimilabili ai nostri B&B) di vario livello: si parte da sistemazioni più spartane fino ad arrivare ad alloggi estremamente lussuosi che hanno un prezzo di più di 1000 euro a notte.
La maggior parte di queste sono situate nell’area di Vila dos Remédios, che si trova sul lato orientale dell’isola ed è anche l’unico vero agglomerato urbano presente, con servizi essenziali e ristoranti. Consiglio pertanto di orientarsi su questa zona, strategica anche per organizzare le varie escursioni in barca.
come spostarsi
Muoversi per Fernando de Noronha è molto semplice: c’è una sola strada che la attraversa collegando il porto sulla punta nord-est dell’isola e Praia de Sueste, a sud dell’aeroporto ed è lunga circa 7 chilometri.
Questa strada è percorsa durante il giorno da autobus che fanno avanti e indietro più o meno ogni mezz’ora. Il biglietto costa 5R$. Sull’isola ci si sposta molto anche in taxi, facilissimi da fermare per strada con un gesto della mano.
Un’altra opzione è quella di fare autostop. Può sembrare strano ma è una pratica molto diffusa e la gente del posto è abituata a concederne: lo abbiamo scoperto il primo giorno, quando, aspettando l’arrivo dell’autobus, ci siamo resi conto che tutte le persone intorno a noi risparmiavano attese inutili salendo sui mezzi più disparati.
Tra i turisti sono molto popolari i dune buggy, sicuramente comodi per raggiungere l’ingresso di spiagge più remote ma esageratamente rumorosi e inquinanti e che non mi sento di consigliare.
La soluzione secondo me migliore è quella di camminare il più possibile, mantenendo un ritmo più rilassato e godendo a pieno della natura incontaminata.
prezzi e tasse speciali
I prezzi sull’isola sono estremamente elevati, soprattutto se paragonati al resto del Brasile. Questo perché a causa della sua posizione estremamente remota, i costi di trasporto delle merci dalla terraferma sono molto alti.
Quando si organizza una vacanza a Fernando de Noronha, occorre poi tenere presente che, oltre alla spesa per voli, vitto e alloggio, ci sono anche due tariffe speciali da pagare, ossia:
- Tassa per la preservazione dell’ambiente (TPA).
Per scoraggiare il turismo di bassa e preservare l’ambiente, il governo ha introdotto una tassa giornaliera che parte da R$97 al giorno con sconti progressivi giornalieri. Questa tassa si può pagare all’arrivo in aeroporto sia in contanti che con carta di credito oppure in anticipo sul sito delle autorità dell’arcipelago
- Tassa per l’accesso al Parque Nacional Marinho.
Se vuoi accedere al Parque Nacional Marino, dovrai pagare anche questa tassa aggiuntiva. E visto che il parco nazionale occupa più di metà dell’isola e che praticamente tutte le spiagge ed escursioni più belle di Fernando de Noronha si trovano all’interno dell’area protetta, anche questa sarà una spesa necessaria. Il costo è di R$358 e il biglietto è valido per dieci giorni. Si acquista al Centro Visitatori dell’isola, dove troverai anche informazioni preziose su ciò che l’isola può offrire.. I controlli sono molto accurati e per accedere alle spiagge del parco e quando ti imbarcherai per le escursioni ti verrà chiesto di esibire il biglietto. Non perderlo e portalo sempre con te!

che cosa vedere
Ovviamente l’isola ospita svariate spiagge da sogno e consiglio di provare a vederle tutte, dedicando del tempo sia alla costa settentrionale che a quella meridionale. Tra le mie preferite ci sono:
- Praia da Conceiçao, sulla quale svetta lo spettacolare cono del vulcano estinto Morro do Pico, il punto più alto dell’isola
- Baia do Sancho, sicuramente tra le più affascinanti, è anche tra le più frequentate e pertanto consiglio di visitarla al mattino presto. Sancho è accessibile solo tramite una scala a pioli nascosta all’interno di una scogliera e ha orari di entrata e di uscita alternati per evitare un affollamento eccessivo
- Baia dos Porcos, con acque di tonalità verde smeraldo che sembrano irreali, si trova proprio davanti agli inconfondibili faraglioni del Morro dois Irmaos. L’unico modo per accedervi è a piedi attraversando gli scogli tra essa e Praia da Cacimba do Padre (anche’essa meravigliosa) solo quando la marea è bassa
Sebbene buona parte dei turisti cerchi di fare vita da spiaggia, bisogna sapere che Fernando de Noronha offre anche meravigliosi itinerari di trekking per chi ama camminare.
Tutti i percorsi più belli si trovano all’interno dell’area del parco naturale, hanno posti limitati e richiedono la presenza di una guida. Pertanto è necessario prenotarli in anticipo presso il Centro Visitatori, che fornirà tutte le informazioni necessarie e ti aiuterà a scegliere il percorso migliore sulla base delle tue preferenze.
quanto stare
La risposta più immediata sarebbe “il più a lungo possibile”. Noi siamo rimasti solo per 4 giorni che secondo me sono proprio il minimo per godere a pieno dell’isola, ma ovviamente se ne avete la possibilità consiglio di restare di più.
Le cose da fare non mancano e ti assicuro che la pace dei sensi che raggiungerai stando a Fernando de Noronha creerà dipendenza e non vorrai più andartene.
